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Certificazione passaggio in giudicato sentenze civili

Cos’è

Il Funzionario dell’Ufficio provvedimenti, a seguito richiesta formulata con le modalità sotto precisate e verificati i presupposti di legge, certifica il passaggio in giudicato delle sentenze.

Casi in cui la certificazione è prodotta d’ufficio

La certificazione di passaggio in giudicato è prodotta dall’Ufficio senza che occorra presentare richiesta, esclusivamente nei seguenti casi:

A) in caso di DIVORZIO CONGIUNTO:

  • in assenza di figli minori o legalmente incapaci, subito dopo la pubblicazione della sentenza;
  • in presenza di figli minori o legalmente incapaci, decorsi 30 giorni dalla comunicazione della sentenza, a cura dell’Ufficio, nei confronti:
    • del P.M. presso il Tribunale di Padova;
    • del Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Venezia

B) In caso di MUTAMENTO DI SESSO, in assenza di coniuge e figli, subito dopo la pubblicazione della sentenza.

Chi può farne richiesta

La certificazione (e la eventuale trasmissione allo Stato Civile) può essere richiesta:

  • dalla parte personalmente;
  • da persona delegata da una delle parti in causa.

N.B. La delega deve essere firmata in originale e deve esservi allegata fotocopia del documento di identità in corso di validità del delegante.

Quando fare la richiesta

UNA VOLTA DECORSI I TERMINI DI LEGGE NECESSARI PER LA PRODUZIONE DELLA CERTIFICAZIONE (artt. 325, 326, 327 c.p.c.) e pertanto:

TERMINE LUNGO

  • Decorsi 6 mesi dalla data di pubblicazione della sentenza, tenuto conto del periodo di sospensione feriale dei termini (dal 1° al 31 agosto a decorrere dal 2015; dal 1° agosto al 15 settembre, per gli anni precedenti il 2015);
  • Decorso 1 anno dalla data di pubblicazione della sentenza, tenuto conto del periodo di sospensione feriale dei termini (come sopra precisato) per le cause pendenti alla data del 4 luglio 2009;

TERMINE BREVE

  • Decorsi 30 giorni dalla notifica della sentenza a tutte le parti in causa (in tal caso deve essere prodotto l’atto notificato, unitamente alle cartoline attestanti la compiuta notifica).

N.B. Le sentenze di divorzio, in presenza di figli minori o legalmente incapaci, devono essere notificate anche al P.M. presso il Tribunale di Padova e al Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Venezia, ai quali è riconosciuta facoltà di impugnazione limitatamente agli interessi patrimoniali dei minori/incapaci.

Come fare

RICHIESTA:
La richiesta deve essere depositata presso la stanza n. 74, III piano, del Tribunale (Ufficio Copie) dopo aver preso il numero salva coda ed aver atteso il proprio turno.

N.B.
Se si tratta di sentenza anteriore all’anno 2015, prima di presentare la richiesta è necessario recuperare l’originale presso l’ARCHIVIO, piano terra.

Per la richiesta utilizzare l’apposito
Modello (Richiesta passaggio in giudicato), reperibile anche all’esterno della stanza n. 74, da compilare in ogni sua parte.

 

NOTIFICHE:
Ove la sentenza sia stata notificata alle parti ai fini del decorso del c.d. termine breve (v. sopra) allegare alla richiesta l’atto notificato unitamente alle cartoline attestanti la ricezione dello stesso.

 

DIRITTI:
Salvi i casi di esenzione, unitamente alla richiesta produrre i diritti certificazione (€ 3,84). Ove si richieda anche copia della certificazione di passaggio in giudicato o della sentenza munita di certificazione sarà necessario produrre anche i diritti di copia (v. Tabella diritti di copia reperibile anche all’esterno della stanza n. 74).
N.B. Non potranno essere rilasciate copie in caso di mancato pagamento dell’imposta di registro.

 

SENTENZA APPELLATA:
Se avverso la sentenza è stata proposta impugnazione, ai fini della produzione della certificazione è necessario allegare alla richiesta copia autentica della sentenza della Corte di Appello con attestazione del passaggio in giudicato della stessa.

Attività dell’Ufficio

LA CERTIFICAZIONE NON POTRA’ COMUNQUE ESSERE PRODOTTA PRIMA CHE SIANO DECORSI 15 GIORNI DALLA DATA DI SCADENZA DEL TERMINE PREVISTO PER L’IMPUGNAZIONE (entro i quali il Tribunale potrebbe avere notizia di eventuali impugnazioni tempestivamente proposte).

UNA VOLTA PRODOTTA, LA CERTIFICAZIONE E’ ALLEGATA ALLA SENTENZA E INSERITA NEL FASCICOLO INFORMATICO DELLA CAUSA.

 

TRASMISSIONE ALLO STATO CIVILE:

E’ inoltre trasmessa all'Ufficio di Stato Civile:

  • del Comune in cui il matrimonio è stato celebrato (in caso di divorzio o separazione personale);
  • del Comune di nascita (in caso di mutamento di sesso).

DELL’AVVENUTA TRASMISSIONE VIENE DATO ATTO NEL FASCICOLO INFORMATICO DELLA CAUSA.

Acquiescenza alla sentenza

Laddove le parti non abbiano interesse a impugnare la sentenza, la certificazione potrà essere prodotta anche prima del decorso dei termini sopra indicati.
A tal fine, previo appuntamento telefonico (049 8236240), le parti dovranno presentarsi avanti al Funzionario Giudiziario, stanza 4 del III piano del Tribunale, muniti di documento di identità in corso di validità, e sottoscrivere una dichiarazione con la quale manifestano la volontà di non impugnare la sentenza.

 

SENTENZA DIVORZIO IN PRESENZA DI FIGLI MINORI O LEGALMENTE INCAPACI:

In caso di sentenza di divorzio, in presenza di figli minori o legalmente incapaci e a tutela degli interessi patrimoniali degli stessi, è necessario che le parti richiedano anche l’acquiescenza:

  • del P.M. presso il Tribunale di Padova (piano terra, stanza n. 39)
  • del Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Venezia.

A tal fine dovranno preventivamente recarsi presso gli Uffici delle Procure competenti muniti di copia conforme della sentenza.
La copia della sentenza, con la dichiarazione di acquiescenza dei P.M., dovrà essere allegata alla richiesta di passaggio in giudicato da depositare presso l'Ufficio copie (stanza n. 74, III piano del Tribunale).