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Sezione Fallimentare

04/02/2015

Tribunale Ordinario di Padova
Ai professionisti che collaborano con la prima sezione civile,
gruppo fallimentare, del Tribunale di Padova in qualità di Curatori
fallimentari, Commissari e Liquidatori giudiziali, Commissari
straordinari
Oggetto: redazione, deposito e comunicazione di atti telematici; istanze di chiusura
 
Premesso che a decorrere dal 31.12.2014 l'art. 16 bis, comma 3, D.L. 179/2012 (convertito dalla legge
221/2012)
- prevede per tutte le procedure concorsuali l'obbligo di deposito telematico per "atti e (dei) documenti
da parte del curatore, del commissario giudiziale, del liquidatore, del commissario liquidatore e del
commissario straordinario" 
- rilevato che non è previsto obbligo di deposito telematico del provvedimento del giudice;
- rilevato che l'evasione da parte del giudice della c.d. posta fallimentare con modalità telematica appare allo stato incompatibile con la celerità con cui è chiesto di adottare i provvedimenti richiesti nonché con il carico di ciascun giudice delegato, cosicché si pone l'esigenza di coordinare il deposito telematico con l'adozione cartacea dei singoli provvedimenti da parte del giudice,
tutto ciò premesso,
- i curatori, i commissari e liquidatori sono cortesemente invitati ad accompagnare ogni deposito telematico col
deposito di una copia cartacea del documento digitale (ed. "copia di cortesia", contenente la "coccarda" laterale
attestante l'invio telematico oppure integrata dalla ricevuta di avvenuta consegna — RDAC), deposito da effettuare in cancelleria tempestivamente;
- inoltre, in relazione alle istanze di chiusura dei fallimenti, al fine di consentire alla cancelleria la verifica della
regolarità contributiva, i curatori sono invitati - prima dsl deposito dell'istanza di chiusura - ad effettuare i
relativi accertamenti contattando la dott.ssa Nicasia Teresi.
Vi ringraziamo per la collaborazione.
Padova, 16 gennaio 2015
F.to I giudici delegati